Nicola Campogrande (Torino, 1969) è considerato uno dei compositori più interessanti della giovane generazione italiana. La critica e il pubblico riconoscono nella sua musica freschezza ed espressività, spesso messe al servizio di lavori con una forte componente spettacolare. Tra i suoi interpreti ci sono Roberto Abbado, Mario Brunello, Gauthier Capuçon, Massimo Quarta, Emanuele Arciuli, Chlöe Hanslip, Jean-Bernard Pommier, Paul Daniel, Andrea Lucchesini, Sonig Tchakerian, Roberto Prosseda, Michael Flaksman, Elena Casoli, Francesco D’Orazio, Gianni Coscia, Lucia Minetti e molti altri musicisti, che hanno in repertorio suoi lavori e li presentano regolarmente in stagioni concertistiche di tutto il mondo (più di 60 esecuzioni ogni anno). Oltre ai molti lavori destinati al teatro musicale, scrive prevalentemente musica cameristica e sinfonica ma ha anche composto pagine per il cinema, per grandi mostre, per la televisione, per la radio, per il teatro (di prosa e di figura), per il web. Alcuni suoi lavori sono stati remixati e presentati in contesti non concertistici dal dj Roger Rama. La sua musica si può ascoltare grazie a 29 cd monografici e collettivi ed è pubblicata da Universal, da Sonzogno, da Ricordi, da RaiTrade. Diplomatosi ai conservatori di Milano e di Parigi, dopo tre anni passati al microfono di MattinoTre dall’ottobre 2002 è ritornato a condurre RadioTreSuite. Per la tv ha condotto Liaisons, il magazine settimanale di RaiSatShow. E’ direttore del mensile Sistema musica ed è stato critico musicale di Repubblica e del supplemento Musica!, de L’Indice, di Piano Time. E’ direttore artistico dell’Orchestra Filarmonica di Torino ed è stato professore a contratto della Facoltà di Lettere dell’Università di Roma Tor Vergata; insegna alla Scuola Holden di Tecniche della narrazione.