J.S.Bach
Suite n° 3 in Do maggiore BWV 1009 per violoncello solo
Prélude
Allemande
Courante
Sarabande
Bourrèe I e II
Gigue
E.Křenek
Suite Op. 84 per violoncello solo
Allegretto
Andantino scherzando
Andante (estratti)
E. Bloch
Suite n. 1 per violoncello solo
Prelude
Allegro
Canzona
Allegro
B. Britten
Second Suite Op.80
Declamato
Fuga
Scherzo (estratti)
G. Cassadó
Suite
Intermezzo e Danza finale (Ultimo tempo)
Milanese di nascita e bolognese per scelta, Silvia Chiesa è la più conosciuta violoncellista italiana sulla scena internazionale. Dopo gli studi con Filippini, Brunello e Janigro, ha intrapreso una brillante carriera solistica e si esibisce regolarmente in Francia, ma anche in Inghilterra, Cina, Usa, Russia e Israele. Ha eseguito in prima italiana musiche di Nicola Campogrande, Aldo Clementi, Michele Dall’Ongaro, Peter Maxwell Davies e Giovanni Sollima e per lei hanno scritto compositori come Azio Corghi e Matteo D’Amico. Violoncellista del Trio Italiano fino al 2002, continua a dedicarsi alla musica da camera: in duo con il pianista Maurizio Baglini – suo partner anche nella vita – e con interpreti come Mario Brunello, Bruno Canino, Raina Kabaivanska, Andrea Lucchesini e Shlomo Mintz. Nel 2011 ha pubblicato due cd: per l’etichetta Sony ha registrato i due Concerti di Nino Rota con l’Orchestra Rai di Torino diretta da Corrado Rovaris, mentre per la Decca ha inciso, in duo con Baglini, le Sonate per violoncello e pianoforte di Brahms e l’“Arpeggione” di Schubert. Entrambi gli album hanno ottenuto numerose recensioni positive (Repubblica, Sole 24 ore, DRepubblica, L’Espresso, Venerdì di Repubblica, Amadeus, American Record Guide, Classic Voice, Diapason, Giornale della Musica, Musica, Suonare News, Cdclassico, Radio 3 Suite e Radio Svizzera Italiana). Nel 2011, in duo con Baglini, ha inaugurato la stagione dei Concerti del Quirinale in diretta su Radio3, e insieme con Giovanni Sollima e Massimo Macrì è stata protagonista della Festa del Violoncello a Torino con l’Orchestra Nazionale della Rai. A gennaio 2012 ha eseguito al teatro Dal Verme di Milano la “prima” italiana del Concerto per violoncello del compositore israeliano Gil Shohat, con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali diretta da Giampaolo Bisanti, raccogliendo ampi consensi di pubblico e critica. Suona un violoncello Giovanni Grancino del 1697.